sabato 22 marzo 2014

Grillo e Mentana: una bella intervista



Ieri sera a Bersaglio Mobile sia Mentana che Grillo erano preda di una malcelata ma comprensibile ansia da prestazione. Il primo, conscio di aver messo a segno un colpaccio giornalistico di indubbio rilievo, sapeva comunque di avere tra le mani una patata bollente imprevedibile e difficile da gestire. Il secondo era televisivamente in arretrato di cinque anni (l'ultima trasmissione a cui aveva partecipato era stata Exit di Ilaria D'Amico nel 2009) e voglioso di mettere quanta più carne al fuoco possibile. Gli argomenti sul tavolo erano in effetti molti: il post elezioni del 2013, le prossime elezioni europee, Renzi, Napolitano, le espulsioni dei dissidenti, il blog. E ancora economia, energie rinnovabili, l'Ucraina.  Grillo li ha affrontati tutti senza reticenze spesso intrecciandoli e generando a tratti negli ascoltatori confusione e difficoltà a seguire i suoi ragionamenti. Sono comunque risultate evidenti la sua passione e la sua sincerità, dati di non poco conto al netto di quello che è oggi la politica in Italia. E' chiaro che per lui la politica non deve essere nulla di più che uno strumento al servizio dei bisogni del cittadino. Potrà forse essere considerata una visione ingenua e semplificata per quelli che sono i tempi che viviamo. Può darsi. Di certo la politica italiana - Renzi e compagnia adulante compresi - vive da almeno trent'anni al servizio di se stessa più che della comunità. Che piaccia o meno, Grillo e il M5S offrono un'alternativa netta a questo status quo, anche quando le loro ricette risultano poco chiare o contraddittorie (questa è una critica che spesso viene mossa al movimento: come se invece le risoluzioni del Pd e degli altri partiti tradizionali fossero sempre comprensibili e coerenti).

Non era facile arginare l'onda di piena delle parole di Grillo; credo che Mentana sia riuscito ad arginarlo come meglio ha potuto. E' stato bravo ed equidistante, capace di tenere le redini di un'intervista certamente interessante tanto per i sostenitori di Grillo quanto per i suoi detrattori: entrambe le parti avranno nei prossimi giorni molteplici argomenti di discussione. E di polemica.